{"id":80775,"date":"2020-07-30T10:45:37","date_gmt":"2020-07-30T08:45:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iemj.org\/musiques-juives-en-france\/"},"modified":"2022-02-16T11:09:56","modified_gmt":"2022-02-16T10:09:56","slug":"musiques-juives-en-france","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/","title":{"rendered":"Musiche ebraiche in Francia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una storia di pi\u00f9 di 20 secoli<\/strong><br \/>\nLe origini della comunit\u00e0 ebraica in Francia sono molto antiche. \u00c8 nell&#8217; anno 6 d.C. che Archelao, etnarca della Giudea, bandito dall&#8217;imperatore romano Augusto, si stabilisce nella citt\u00e0 di Vienne (Is\u00e8re). Sotto i re merovingi, le famiglie ebree stabiliscono la loro residenza nei territori franchi. Durante i secoli seguenti, questi gruppi, generalmente piccoli, si sviluppano o scompaiono secondo le vicissitudini della storia.<\/p>\n<p>Agli albori della Rivoluzione francese, la comunit\u00e0 ebraica conta circa 40.000 membri, stabiliti principalmente in Alsazia-Lorena, nel Comtat Venaissin e nel sud-ovest della Francia. Con l&#8217;emancipazione, l&#8217;ebraismo francese si arrichisce nel corso del XIX secolo di elementi provenienti dall&#8217;Europa centrale ed in particolare dalla Germania. Nel 1880, i pogrom in Russia portano all&#8217;emigrazione degli ebrei polacchi, rumeni e russi in Francia. A partire dal 1908, gli ebrei provenienti dai paesi ottomani (soprattutto da Salonicco, Costantinopoli e Smirne) passano in Francia e talvolta vi si stabiliscono. Tra le due guerre, diverse ondate successive portano pi\u00f9 di 100.000 ebrei dall&#8217;Italia, dall&#8217;Europa centrale ed orientale (Germania, Austria, Ungheria, Cecoslovacchia, Russia, Polonia, Ucraina, Lettonia, Lituania&#8230;), ai quali si aggiungono gli ebrei sefarditi dalla Grecia e dalla Turchia.<\/p>\n<p>Dopo la Seconda guerra mondiale, la comunit\u00e0 ebraica in Francia \u00e8 molto indebolita. Il rabbinato \u00e8 decimato e la disaffezione dalle pratiche religiose \u00e8 completa. Soltanto con l&#8217;arrivo di quasi 200.000 ebrei dal Nord Africa tra il 1956 ed il 1967, l&#8217;ebraismo francese potr\u00e0 iniziare una rinascita religiosa e culturale.<\/p>\n<p>Oggi, l&#8217;ebraismo francese \u00e8 particolarmente composito. Stimato in circa 600.000 persone, costituisce un vero mosaico di comunit\u00e0 con tradizioni ed origini diverse.<\/p>\n<p><strong>Musica ebraica o musica degli ebrei?<\/strong><br \/>\nGi\u00e0 alla fine del XIX secolo, Richard Wagner, un noto antisemita, affermava giustamente che non esiste <em>una<\/em> musica ebraica, ma piuttosto una musica <em>degli<\/em> ebrei. Gli studi musicologici hanno infatti dimostrato l&#8217;assenza di un qualsiasi carattere musicale specificamente e unicamente ebraico. Nel 1957, il musicologo Curt Sachs definiva la musica ebraica nei seguenti termini: &#8220;Musica fatta da ebrei, per ebrei, come ebrei&#8221; <span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_80775_1('footnote_plugin_reference_80775_1_1');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_80775_1('footnote_plugin_reference_80775_1_1');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_80775_1_1\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">[1]<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_80775_1_1\" class=\"footnote_tooltip\">Definizione data da Curt Sachs al Congresso mondiale di musica ebraica (Sorbona, 1957). Cfr. BAYER Bathja, Enciclopedia Giudaica, vol. 12, p. 555.<\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_80775_1_1').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_80775_1_1', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top center', relative: true, offset: [-7, 0], });<\/script>. Oggi ci sono eccellenti ensemble di musica klezmer, come <em>Les Goyim<\/em>, il cui nome stesso tende a dimostrare che questo tipo di musica &#8211; considerata da tutti come musica ebraica &#8211; pu\u00f2 essere perfettamente eseguita da non ebrei, per non ebrei ed in un ambiente non ebraico.<\/p>\n<p>Non vi sono, quindi, opere intrinsecamente ebraiche, ma opere che vengono eseguite in un contesto ebraico, sia religioso che secolare. Gli innumerevoli adattamenti di melodie alla moda (dalle canzoncine alle opere classiche) nella liturgia sinagogale testimoniano che la musica non nasce ebraica, ma diventa ebraica.<\/p>\n<p>Andiamo oltre e diciamo chiaramente che la musica <em>degli<\/em> Ebrei non \u00e8 &#8211; e non \u00e8 mai stata &#8211; un affare esclusivamente ebraico. Ma attinge alle fonti dell&#8217;etnicit\u00e0, cio\u00e8 si ispira ad un modo di vivere ebraico&#8230; che non esiste necessariamente oggi. La sociologa Barbara Kirshenblatt-Gimblett distingue tra musica tradizionale e musica del patrimonio: &#8220;Uso il termine &#8216;musica del patrimonio&#8217; per distinguere tra la musica che \u00e8 parte integrante di un modo di vita e la musica che \u00e8 stata scelta per essere conservata, protetta, riverita e riscoperta, in una parola, un &#8216;patrimonio musicale&#8217; &#8220;<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_80775_1('footnote_plugin_reference_80775_1_2');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_80775_1('footnote_plugin_reference_80775_1_2');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_80775_1_2\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">[2]<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_80775_1_2\" class=\"footnote_tooltip\">Cf. KIRSHENBLATT-GIMBLETT Barbara, &#8220;La renaissance du klezmer : r\u00e9flexions sur un chronotope musical&#8221;, Cahiers de Litt\u00e9rature Orale, n\u00b044, 1998, pp. 232-233<\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_80775_1_2').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_80775_1_2', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top center', relative: true, offset: [-7, 0], });<\/script>.<\/p>\n<p>E\u2019 per questo che un certo numero di musicisti professionisti si eseguono per un pubblico curioso, od alla ricerca di un&#8217;identit\u00e0, una musica che \u00e8 pi\u00f9 folklore che esperienza, pi\u00f9 patrimonio che tradizione. Questi artisti non sono necessariamente specializzati in una sola tradizione. Non esitano a riappropriarsi di repertori facilmente intercambiabili, per esempio concatenando delle canzoni yiddish con della musica giudeo-spagnola.<\/p>\n<p>Oggi, i negozi di dischi abbondano di referenze di tutti i tipi, dove il peggiore affianca il migliore, ma questa pletora di registrazioni testimonia di una vitalit\u00e0 rinnovata. Molti spettacoli e concerti sono dedicati alla musica ebraica. La musica ebraica sta esplodendo e viene esibita, ma da quando?<\/p>\n<p><strong>Pratiche musicali ebraiche in Francia: una panoramica storica<\/strong><br \/>\nLe musiche ebraiche sono sempre esistite in Francia &#8211; che si tratti di canti liturgici, ninne nanne, canti di circoncisione, canti di lavoro o di matrimonio &#8211; ma le piccole dimensioni delle comunit\u00e0 (talvolta poche famiglie), le persecuzioni e le espulsioni hanno avuto\u00a0 come effetto di spingere queste musiche di tradizione orale nell&#8217;oblio. \u00c8 solo nel XVIII e soprattutto nel XIX secolo che,in Francia, le prime musiche ebraiche vengono finalmente trascritte <span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_80775_1('footnote_plugin_reference_80775_1_3');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_80775_1('footnote_plugin_reference_80775_1_3');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_80775_1_3\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">[3]<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_80775_1_3\" class=\"footnote_tooltip\">Cfr. ROTEN Herv\u00e9, Musiques liturgiques juives: parcours et escales, Coll. Musiques du monde, Cit\u00e9 de la Musique \/ Actes Sud, 1998, 167 p. e 1 CD<\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_80775_1_3').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_80775_1_3', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top center', relative: true, offset: [-7, 0], });<\/script>.<\/p>\n<p>Tuttavia, a partire dall&#8217;inizio del XVII secolo, un movimento di riforma, volto ad offrire musica d&#8217;arte all&#8217;ebraismo, circola in alcune comunit\u00e0 dell&#8217;Europa occidentale: a Venezia, Salomone Rossi pubblica i suoi Cantici di Salomone; ad Amsterdam, le cantate di Giuseppe Lidarti o di Abraham Caceres illustrano lo splendore di una comunit\u00e0 al culmine della sua gloria. In Francia, l&#8217;emancipazione del 1791 e la riforma del concistoro del 1808 incoraggiano gli ebrei del Comtat Venaissin, i portoghesi del sud-ovest della Francia e gli ashkenazim, stabiliti soprattutto in Alsazia-Lorena, a scrivere le loro melodie tradizionali ed a creare una musica polifonica sul modello occidentale.<\/p>\n<p>Ad imitazione del culto riformato tedesco propugnato da Moses Mendelssohn, i templi del concistoro francese istituiscono un servizio di culto eminentemente educato in cui il cantore, accompagnato da un coro di uomini e bambini, recita solennemente la preghiera. L&#8217;accompagnamento delle funzioni con l&#8217;organo sar\u00e0 ufficializzato nel 1844 dal Grand Rabbin Salomon Ullman, ed i cori diventeranno misti a partire dagli anni 1920. A Parigi, le scuole del concistoro che forniscono la maggior parte dei cori di bambini, in particolare gli alunni della scuola Lucien de Hirsch che per molto tempo hanno cantato nel coro della sinagoga di rue Buffault.<\/p>\n<p>Compositori come Fromental Hal\u00e9vy (1799-1862), Charles Valentin Alkan (1813-1888) e Jacques Offenbach (1819-1880) ricevono la loro prima iniziazione musicale alla sinagoga. Ma in seguito all&#8217;emancipazione, la maggior parte del loro lavoro si esprime al di fuori dell&#8217;ambiente sinagogale. Non essendo stata in grado di trattenere i suoi musicisti pi\u00f9 dotati, la sinagoga si svuota poco a poco ha perso del suo vivaio di giovani talenti.<\/p>\n<p>I movimenti migratori dell&#8217;inizio del XX secolo portano notevoli cambiamenti nelle pratiche musicali ebraiche in Francia. Gli ebrei provenienti da Polonia, Romania, Russia, Italia, Germania, ecc., cos\u00ec come gli ebrei sefarditi provenienti dalla Grecia e dalla Turchia, si stabiliscono in Francia e portano con loro la cultura del loro paese d&#8217;origine. Tra loro ci sono molti musicisti, come Joseph Kosma e Francis Lemarque, che sono stati molto attivi nella rinascita della canzone francese, nella quale hanno iniettato elementi della musica ebraica dell&#8217;Europa orientale. Allo stesso tempo, Darius Milhaud, fiero delle sue radici comtadine, scrive diverse opere di musica sinagogale (<em>Service sacr\u00e9<\/em>, <em>Ani maamin<\/em>). Alla ricerca di nuove espressioni musicali, compositori non ebrei &#8211; come Max Bruch e Maurice Ravel &#8211; scrivono opere come <em>Kol Nidrei<\/em>, <em>Kaddisch<\/em>, basate su melodie tradizionali ebraiche che trascendono per dare loro una dimensione universale.<\/p>\n<p>Negli anni 1920, nei laboratori tessili del Sentier (un quartiere parigino), si parla e si canta in yiddish. Poi, dopo la Seconda guerra mondiale e l&#8217;arrivo di 200.000 ebrei nordafricani tra il 1956 ed il 1967, lo yiddish lascia gradualmente il posto alla canzone giudeo-araba.\u00a0 A partire dal 1968, gli ebrei nordafricani rifiutano l&#8217;estetica musicale concistoriale e ritornano ad un ebraismo pi\u00f9 ortodosso; l&#8217;accompagnamento dell&#8217;organo viene abbandonato durante le funzioni ed i cori misti vengono gradualmente aboliti.<\/p>\n<p>Con la disaffezione dei fedeli per il culto e l&#8217;assimilazione, le tradizioni musicali ebraiche sono in declino. Ma quali forme assumono oggi queste pratiche musicali?<\/p>\n<p><strong>Le pratiche di oggi<\/strong><br \/>\nLe pratiche musicali ebraiche in Francia riflettono la dimensione multiculturale dell&#8217;ebraismo. Dal canto sinagogale al folklore yiddish, dalle danze orientali alla musica klezmer dell&#8217;Europa orientale, uno spettatore disinformato sar\u00e0 in qualche modo disarmato dall&#8217;eterogeneit\u00e0 delle pratiche musicali. Tuttavia, queste si possono dividere in due generi: la musica religiosa per uso interno e la musica secolare che attinge alle fonti dell&#8217;etnia.<\/p>\n<p><strong><br \/>\n1) La musica religiosa<\/strong><br \/>\nLa musica liturgica rappresenta l&#8217;essenziale della pratica musicale ebraica. Onnipresente nella sinagoga od in casa, il canto d\u00e0 ritmo alla vita dei fedeli. Ogni ebreo religioso va in sinagoga due volte al giorno per recitare le melodie imparate dai suoi padri secondo la tradizione orale. Le feste ebraiche danno luogo ad una fioritura musicale pi\u00f9 o meno pronunciata a seconda del loro significato e della loro importanza all&#8217;interno del calendario liturgico.<\/p>\n<p>Nelle comunit\u00e0 numericamente grandi, i cantori assumono le parti vocali del servizio accanto al rabbino. La congregazione risponde cantando diverse parti delle preghiere. Tra questi congregati, va notata l&#8217;importanza del <em>Ba&#8217;ale massore<\/em> <span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_80775_1('footnote_plugin_reference_80775_1_4');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_80775_1('footnote_plugin_reference_80775_1_4');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_80775_1_4\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">[4]<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_80775_1_4\" class=\"footnote_tooltip\">Testualmente: possessore della tradizione<\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_80775_1_4').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_80775_1_4', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top center', relative: true, offset: [-7, 0], });<\/script>. Questo studioso, che conosce la tradizione a memoria, \u00e8 il garante della corretta osservanza dei riti e delle melodie cantate nella sua sinagoga. Va notato che queste tradizioni, in origine essenzialmente orali e monodiche, dal XIX secolo includono un repertorio polifonico per coro, talvolta accompagnato dall&#8217;organo, nonostante il divieto degli strumenti musicali nella sinagoga dalla caduta del Tempio (70 d.C.) <span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_80775_1('footnote_plugin_reference_80775_1_5');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_80775_1('footnote_plugin_reference_80775_1_5');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_80775_1_5\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">[5]<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_80775_1_5\" class=\"footnote_tooltip\">L&#8217;unica eccezione degna di nota \u00e8 lo shofar, un corno d&#8217;ariete suonato principalmente nelle feste del Nuovo Anno (Rosh Hashanah) e di Yom Kippur<\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_80775_1_5').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_80775_1_5', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top center', relative: true, offset: [-7, 0], });<\/script>.<\/p>\n<p>Ogni sinagoga ha il proprio rito musicale, che dipende dalla pratica di tradizioni secolari e dall&#8217;origine della maggioranza dei fedeli. Per esempio, in una comunit\u00e0 omogenea, composta esclusivamente da ebrei tunisini, le preghiere saranno cantate secondo il rito tunisino. Nella grande sinagoga parigina di rue de la Victoire, il rito Achkenazi, che ha avuto origine nel periodo del Concistoro, differisce per esempio da un rito Achkenazi polacco o lituano. Alcune comunit\u00e0 &#8211; soprattutto nelle citt\u00e0 in cui la popolazione ebraica \u00e8 numericamente piccola &#8211; riuniscono fedeli di diversa provenienza, e c&#8217;\u00e8 un miscuglio di melodie e tradizioni a seconda dell&#8217;impatto e della forza dei gruppi presenti.<\/p>\n<p><strong>2) La Musica secolare<\/strong><br \/>\nAl di fuori del culto, c&#8217;\u00e8 una pratica musicale comunitaria di natura secolare. La musica \u00e8 vissuta, allora, come un marchio di identit\u00e0, che testimonia una cultura fiorente che ora sta scomparendo. Cos\u00ec gli achkenaziti fanno rivivere le melodie ossessionanti del folklore yiddish; i chassidim danzano ed esprimono la loro gioia al suono delle orchestre klezmer che evocano gli antichi ensemble strumentali dell&#8217;Europa dell&#8217;Est; e le antiche romanze o ninne nanne giudeo-spagnole ripercorrono la storia del regno di Salomone.<\/p>\n<p>Queste pratiche artistiche di solito hanno luogo in centri comunitari, saloni, sale da concerto od anche nei caff\u00e8-teatro. Il canto \u00e8 l&#8217;elemento predominante, ma la danza, che perpetua il folklore chassidico od israeliano, gioca un ruolo significativo. Per accompagnare i cantanti od i ballerini, si utilizzano frequentemente strumenti come il violino, il clarinetto, la fisarmonica, la chitarra e vari tipi di percussioni. Gli interpreti, spesso immigrati di seconda o terza generazione, non sono necessariamente specializzati in una sola tradizione. Non esitano ad appropriarsi di repertori facilmente intercambiabili, collegando canzoni yiddish e musica giudeo-spagnola. Attingono cos\u00ec ad un vasto repertorio musicale avente come origine le tribolazioni del popolo ebraico per creare una sorta di folklore mitico e stilizzato.<\/p>\n<p>Infine, ultimo nuovo fattore: da alcuni decenni, canzoni o danze popolari israeliane<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_80775_1('footnote_plugin_reference_80775_1_6');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_80775_1('footnote_plugin_reference_80775_1_6');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_80775_1_6\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">[6]<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_80775_1_6\" class=\"footnote_tooltip\">come la Horah, che \u00e8 una danza originaria della Romania<\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_80775_1_6').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_80775_1_6', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top center', relative: true, offset: [-7, 0], });<\/script> vengono generalmente eseguite all&#8217;interno dei movimenti giovanili o durante le grandi celebrazioni familiari, come i matrimoni, l&#8217;iniziazione religiosa (<em>Bar mitsvah<\/em>), od anche la circoncisione.<\/p>\n<p>Questa breve panoramica evidenzia la vivacit\u00e0 e la diversit\u00e0 delle pratiche musicali ebraiche in Francia. In contatto con le civilt\u00e0 circostanti, le musiche ebraiche hanno assorbito molti elementi stilistici esogeni: cos\u00ec le antiche cantillazioni bibliche si mescolano alla poesia andalusa medievale, alle arie dell&#8217;Europa orientale ed alle composizioni liriche del XIX secolo. In questo senso, la musica ebraica \u00e8 una terra di fossili, fatta di strati musicali di diversi tempi e luoghi, una memoria musicale viva dell&#8217;umanit\u00e0 che deve urgentemente essere raccolta, studiata e valorizzata, insomma, sempre ricreata se non vogliamo che sparisca.<\/p>\n<div class=\"speaker-mute footnotes_reference_container\"> <div class=\"footnote_container_prepare\"><p><span role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"footnote_reference_container_label pointer\" onclick=\"footnote_expand_collapse_reference_container_80775_1();\">&#x202F;<\/span><span role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"footnote_reference_container_collapse_button\" style=\"display: none;\" onclick=\"footnote_expand_collapse_reference_container_80775_1();\">[<a id=\"footnote_reference_container_collapse_button_80775_1\">+<\/a>]<\/span><\/p><\/div> <div id=\"footnote_references_container_80775_1\" style=\"\"><table class=\"footnotes_table footnote-reference-container\"><caption class=\"accessibility\">References<\/caption> <tbody> \r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_80775_1('footnote_plugin_tooltip_80775_1_1');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_80775_1_1\" class=\"footnote_backlink\">1<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">Definizione data da Curt Sachs al Congresso mondiale di musica ebraica (Sorbona, 1957). Cfr. BAYER Bathja, Enciclopedia Giudaica, vol. 12, p. 555.<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_80775_1('footnote_plugin_tooltip_80775_1_2');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_80775_1_2\" class=\"footnote_backlink\">2<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">Cf. KIRSHENBLATT-GIMBLETT Barbara, &#8220;La renaissance du klezmer : r\u00e9flexions sur un chronotope musical&#8221;, Cahiers de Litt\u00e9rature Orale, n\u00b044, 1998, pp. 232-233<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_80775_1('footnote_plugin_tooltip_80775_1_3');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_80775_1_3\" class=\"footnote_backlink\">3<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">Cfr. ROTEN Herv\u00e9, Musiques liturgiques juives: parcours et escales, Coll. Musiques du monde, Cit\u00e9 de la Musique \/ Actes Sud, 1998, 167 p. e 1 CD<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_80775_1('footnote_plugin_tooltip_80775_1_4');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_80775_1_4\" class=\"footnote_backlink\">4<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">Testualmente: possessore della tradizione<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_80775_1('footnote_plugin_tooltip_80775_1_5');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_80775_1_5\" class=\"footnote_backlink\">5<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">L&#8217;unica eccezione degna di nota \u00e8 lo shofar, un corno d&#8217;ariete suonato principalmente nelle feste del Nuovo Anno (Rosh Hashanah) e di Yom Kippur<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_80775_1('footnote_plugin_tooltip_80775_1_6');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_80775_1_6\" class=\"footnote_backlink\">6<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">come la Horah, che \u00e8 una danza originaria della Romania<\/td><\/tr>\r\n\r\n <\/tbody> <\/table> <\/div><\/div><script type=\"text\/javascript\"> function footnote_expand_reference_container_80775_1() { jQuery('#footnote_references_container_80775_1').show(); jQuery('#footnote_reference_container_collapse_button_80775_1').text('\u2212'); } function footnote_collapse_reference_container_80775_1() { jQuery('#footnote_references_container_80775_1').hide(); jQuery('#footnote_reference_container_collapse_button_80775_1').text('+'); } function footnote_expand_collapse_reference_container_80775_1() { if (jQuery('#footnote_references_container_80775_1').is(':hidden')) { footnote_expand_reference_container_80775_1(); } else { footnote_collapse_reference_container_80775_1(); } } function footnote_moveToReference_80775_1(p_str_TargetID) { footnote_expand_reference_container_80775_1(); var l_obj_Target = jQuery('#' + p_str_TargetID); if (l_obj_Target.length) { jQuery( 'html, body' ).delay( 0 ); jQuery('html, body').animate({ scrollTop: l_obj_Target.offset().top - window.innerHeight * 0.2 }, 380); } } function footnote_moveToAnchor_80775_1(p_str_TargetID) { footnote_expand_reference_container_80775_1(); var l_obj_Target = jQuery('#' + p_str_TargetID); if (l_obj_Target.length) { jQuery( 'html, body' ).delay( 0 ); jQuery('html, body').animate({ scrollTop: l_obj_Target.offset().top - window.innerHeight * 0.2 }, 380); } }<\/script>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una storia di pi\u00f9 di 20 secoli Le origini della comunit\u00e0 ebraica in Francia sono molto antiche. \u00c8 nell&#8217; anno 6 d.C. che Archelao, etnarca della Giudea, bandito dall&#8217;imperatore romano<\/p>\n","protected":false},"author":1045,"featured_media":80776,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1407],"tags":[],"technique":[],"squelettes":[],"sujet":[1823],"formation":[],"genre":[],"fonds":[],"tradition":[],"type-de-contenu":[],"interprete-compositeur":[],"frise":[],"type-devenement":[],"tableaux-liens-externes":[],"class_list":["post-80775","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-di-fondo-it","sujet-francia-it"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Musiche ebraiche in Francia - Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Musiche ebraiche in Francia - Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Una storia di pi\u00f9 di 20 secoli Le origini della comunit\u00e0 ebraica in Francia sono molto antiche. \u00c8 nell&#8217; anno 6 d.C. che Archelao, etnarca della Giudea, bandito dall&#8217;imperatore romano\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/MusiquesJuives\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-07-30T08:45:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2022-02-16T10:09:56+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/arton4811.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"220\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"253\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Herv\u00e9 Roten\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Herv\u00e9 Roten\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/musiques-juives-en-france\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/musiques-juives-en-france\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Herv\u00e9 Roten\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/906134402c29d5c76e7b726261dd4bbd\"},\"headline\":\"Musiche ebraiche in Francia\",\"datePublished\":\"2020-07-30T08:45:37+00:00\",\"dateModified\":\"2022-02-16T10:09:56+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/musiques-juives-en-france\\\/\"},\"wordCount\":1998,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/musiques-juives-en-france\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/07\\\/arton4811.jpg\",\"articleSection\":[\"Articoli di fondo\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/musiques-juives-en-france\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/musiques-juives-en-france\\\/\",\"name\":\"Musiche ebraiche in Francia - Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/musiques-juives-en-france\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/musiques-juives-en-france\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/07\\\/arton4811.jpg\",\"datePublished\":\"2020-07-30T08:45:37+00:00\",\"dateModified\":\"2022-02-16T10:09:56+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/musiques-juives-en-france\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/musiques-juives-en-france\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/musiques-juives-en-france\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/07\\\/arton4811.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/07\\\/arton4811.jpg\",\"width\":220,\"height\":253},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/musiques-juives-en-france\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Musiche ebraiche in Francia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/\",\"name\":\"Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives\",\"description\":\"Des traditions musicales \u00e0 la port\u00e9e de tous\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#organization\",\"name\":\"Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/09\\\/Logo-IEMJ-Paypal.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/09\\\/Logo-IEMJ-Paypal.jpg\",\"width\":150,\"height\":50,\"caption\":\"Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/MusiquesJuives\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/musiquesjuives\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/musiquesjuives\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/906134402c29d5c76e7b726261dd4bbd\",\"name\":\"Herv\u00e9 Roten\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/f96ad2db538a26481f18384936b5cd0610c92d390c4dc382209216d455f685ff?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/f96ad2db538a26481f18384936b5cd0610c92d390c4dc382209216d455f685ff?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/f96ad2db538a26481f18384936b5cd0610c92d390c4dc382209216d455f685ff?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Herv\u00e9 Roten\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Musiche ebraiche in Francia - Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Musiche ebraiche in Francia - Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives","og_description":"Una storia di pi\u00f9 di 20 secoli Le origini della comunit\u00e0 ebraica in Francia sono molto antiche. \u00c8 nell&#8217; anno 6 d.C. che Archelao, etnarca della Giudea, bandito dall&#8217;imperatore romano","og_url":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/","og_site_name":"Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/MusiquesJuives\/","article_published_time":"2020-07-30T08:45:37+00:00","article_modified_time":"2022-02-16T10:09:56+00:00","og_image":[{"width":220,"height":253,"url":"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/arton4811.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Herv\u00e9 Roten","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Herv\u00e9 Roten","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/"},"author":{"name":"Herv\u00e9 Roten","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#\/schema\/person\/906134402c29d5c76e7b726261dd4bbd"},"headline":"Musiche ebraiche in Francia","datePublished":"2020-07-30T08:45:37+00:00","dateModified":"2022-02-16T10:09:56+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/"},"wordCount":1998,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/arton4811.jpg","articleSection":["Articoli di fondo"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/","url":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/","name":"Musiche ebraiche in Francia - Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/arton4811.jpg","datePublished":"2020-07-30T08:45:37+00:00","dateModified":"2022-02-16T10:09:56+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/arton4811.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/arton4811.jpg","width":220,"height":253},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/musiques-juives-en-france\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Musiche ebraiche in Francia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#website","url":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/","name":"Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives","description":"Des traditions musicales \u00e0 la port\u00e9e de tous","publisher":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#organization","name":"Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives","url":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Logo-IEMJ-Paypal.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Logo-IEMJ-Paypal.jpg","width":150,"height":50,"caption":"Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives"},"image":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/MusiquesJuives\/","https:\/\/www.instagram.com\/musiquesjuives\/","https:\/\/www.youtube.com\/user\/musiquesjuives"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#\/schema\/person\/906134402c29d5c76e7b726261dd4bbd","name":"Herv\u00e9 Roten","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/f96ad2db538a26481f18384936b5cd0610c92d390c4dc382209216d455f685ff?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/f96ad2db538a26481f18384936b5cd0610c92d390c4dc382209216d455f685ff?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/f96ad2db538a26481f18384936b5cd0610c92d390c4dc382209216d455f685ff?s=96&d=mm&r=g","caption":"Herv\u00e9 Roten"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1045"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80775"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80775\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80775"},{"taxonomy":"technique","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/technique?post=80775"},{"taxonomy":"squelettes","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/squelettes?post=80775"},{"taxonomy":"sujet","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/sujet?post=80775"},{"taxonomy":"formation","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/formation?post=80775"},{"taxonomy":"genre","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/genre?post=80775"},{"taxonomy":"fonds","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/fonds?post=80775"},{"taxonomy":"tradition","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tradition?post=80775"},{"taxonomy":"type-de-contenu","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/type-de-contenu?post=80775"},{"taxonomy":"interprete-compositeur","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/interprete-compositeur?post=80775"},{"taxonomy":"frise","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/frise?post=80775"},{"taxonomy":"type-devenement","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/type-devenement?post=80775"},{"taxonomy":"tableaux-liens-externes","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tableaux-liens-externes?post=80775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}