{"id":82325,"date":"2017-11-21T16:39:00","date_gmt":"2017-11-21T15:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iemj.org\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/"},"modified":"2022-04-04T17:33:20","modified_gmt":"2022-04-04T15:33:20","slug":"le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/","title":{"rendered":"Il BUND ed i canti yiddish rivoluzionari"},"content":{"rendered":"<p>Il BUND o Unione Generale dei Lavoratori Ebrei di Lituania, Polonia e Russia \u00e8 un movimento socialista ebraico creato alla fine del 19\u00b0 secolo nell&#8217;Impero russo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Militando per l&#8217;emancipazione dei lavoratori ebrei come parte di una lotta pi\u00f9 generale per il socialismo, il Bund sostiene il diritto degli ebrei a costituire una nazionalit\u00e0 laica di lingua yiddish. Si oppone quindi sia al sionismo che al bolscevismo, di cui critica le tendenze accentratrici.<\/p>\n<h2><strong>Cronistoria del BUND<\/strong><\/h2>\n<figure style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/kremer2.jpg\" alt=\"kremer2.jpg\" width=\"210\" height=\"256\" align=\"left\" data-description=\"&quot;&lt;strong\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Arkady Kremer, fondatore del BUND<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il Bund \u00e8 fondato a Vilne (Vilnius in yiddish) il 7 ottobre 1897 da militanti della cerchia marxista della citt\u00e0. Cerca di unificare tutti i lavoratori ebrei nell&#8217;impero russo in un partito socialista unificato. Sebbene il termine &#8220;ebreo&#8221; sia nel nome del partito, i suoi fondatori non vogliono creare un partito specificamente ebraico: sono dei socialdemocratici che lavorano in un ambiente ebraico ed in yiddish. Per loro, il partito \u00e8 un distaccamento del movimento socialista russo che opera nei circoli ebraici. Il Bund distribuisce una stampa clandestina di qualit\u00e0, in yiddish, che resiste alla repressione zarista.<\/p>\n<p>Bund era un partito socialista laico, che si opponeva a ci\u00f2 che riteneva reazionario nella tradizionale vita ebraica in Russia. Il partito si scontra con l&#8217;ostilit\u00e0 dei rabbini che condannano le azioni contro lo zarismo. La nascita del Bund segna la rottura con una tradizione ebraica radicata nelle comunit\u00e0 russe. Secondo Rachel Ertel, \u00abPer alcuni, l&#8217;ateismo diventa un articolo di fede per il quale erano disposti a morire come i loro padri per la &#8216;Santificazione del nome&#8217; (Kiddush Hashem)\u00a0\u00bb.<\/p>\n<p>Il Bund si oppone fermamente al sionismo, sostenendo che l&#8217;emigrazione in Palestina \u00e8 solo una forma di fuga in avanti. Al suo 4\u00b0 Congresso, il Bund \u00ab\u00a0considera il sionismo come una reazione della classe borghese contro l&#8217;antisemitismo e la situazione anormale del popolo ebraico. Il sionismo politico ponendosi come obiettivo la creazione di un territorio per il popolo ebraico non pu\u00f2 pretendere di risolvere la questione ebraica, [\u2026] n\u00e9 di soddisfare il popolo nel suo insieme\u00a0\u00bb (<em>Citato da Henri Minczeles, Storia generale del Bund, un Movimento rivoluzionario ebraico, Denoel, 1999, p. 68<\/em>.).<\/p>\n<figure style=\"width: 634px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/encjud_poland-band13-kolonne741-742-bund-versammlung-warschau19322.jpg\" alt=\"encjud_poland-band13-kolonne741-742-bund-versammlung-warschau19322.jpg\" width=\"634\" height=\"454\" align=\"middle\" data-description=\"&quot;Rassemblement\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Raduno dell&#8217;Organizzazione della Giovent\u00f9 Bundista (Varsavia, 1932)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Dopo l&#8217;invasione nazista, i bundisti svolgono un ruolo importante nella resistenza armata delle popolazioni ebraiche contro l&#8217;occupazione nazista. L&#8217;attivit\u00e0 del Bund \u00e8, tuttavia, ostacolata dalla repressione stalinista. Nel bel mezzo della guerra, Stalin ordina l&#8217;esecuzione di due dei principali leader del Bund. <strong>Victor Alter<\/strong> e <strong>Henryk Erlich<\/strong> sono fucilati a Mosca nel dicembre 1941 con la cinica e falsa accusa di essere agenti della Germania nazista. Un rappresentante del Bund, <strong>Samuel Zygelboym<\/strong>, presta servizio nel governo polacco a Londra durante la seconda guerra mondiale e si suicida nel 1943 per protestare contro l&#8217;inazione degli Alleati nell&#8217;Olocausto in corso. Il Bund ha anche svolto un ruolo importante durante la rivolta del ghetto di Varsavia ed \u00e8 stato uno dei componenti principali dell&#8217;Organizzazione di combattimento ebraica in cui era rappresentato da <strong>Marek Edelman<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/vladimirmedem3.jpg\" alt=\"vladimirmedem3.jpg\" width=\"115\" height=\"178\" align=\"right\" data-description=\"&lt;strong&gt;Vladimir Medem&lt;\/strong&gt;\" \/>Il Bund esiste ancora formalmente nel 21\u00b0 secolo come Bund laburista ebraico, organizzazione associata all&#8217;Internazionale socialista, ma l&#8217;Olocausto ha annientato le popolazioni presso le quali era radicato. New York \u00e8 la sua base internazionale, rimangono solo sezioni nella diaspora, in Australia, Regno Unito, Israele od anche in Francia con il Centre Medem Arbeter Ring.<br \/><em><br \/>Vladimir Medem (a fianco) \u00e8 considerato come il pi\u00f9 grande teorico del Bund<\/em><\/p>\n<h2><strong>I canti rivoluzionar\u00ee yiddish<\/strong><\/h2>\n<p>Che siano in francese, yiddish, spagnolo, italiano, tedesco o russo, tutte le canzoni rivoluzionarie esprimono lo stesso sentimento e le stesse aspirazioni. Il sentimento di chi insorge contro un ordine costituito a beneficio di una minoranza. Lo slogan di rivolta che nasce quando chi \u00e8 stanco di soffrire grida: \u201cBasta!\u201d.<\/p>\n<p>Questi canti testimoniano la ferocia degli anni di miseria, sfruttamento e dittatura, ma anche la speranza di un mondo migliore, libero dall&#8217;ingiustizia e dalla guerra.<\/p>\n<p>Il Bund ha svolto un ruolo fondamentale nel sostenere i circoli culturali yiddish, nonch\u00e9 gli ensemble musicali e teatrali.<\/p>\n<p>Molte canzoni rivoluzionarie sono state scritte in yiddish, da autori come <strong>David Edlestadt,<\/strong> <strong>Mordkhay Gebirtig, Morris Winchevsky<\/strong>, o pi\u00f9 semplicemente create per le strade e cantate dalle masse durante le manifestazioni. Ecco alcuni autori di questi canti di lotta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright  wp-image-82333\" src=\"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/an-ski_19102.jpg\" alt=\"an-ski_19102.jpg\" width=\"266\" height=\"197\" align=\"right\" \/><span style=\"font-size: revert; color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); background-color: var(--bs-body-bg);\"><strong>Shalom Anski<\/strong><br \/>Shloyme Zanvl Rappoport (1863 \u2013 1920), noto con lo pseudonimo di Sh. Anski \u00e8 uno scrittore, giornalista ed etnografo, specialista del folclore ebraico e della cultura yiddish. Noto in particolare per essere l&#8217;autore del grande classico della letteratura yiddish <\/span><em style=\"font-size: revert; color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); background-color: var(--bs-body-bg);\">Il Dibbouk<\/em><span style=\"font-size: revert; color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); background-color: var(--bs-body-bg);\">, scrisse anche due canzoni per il Bund: <\/span><em style=\"font-size: revert; color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); background-color: var(--bs-body-bg);\">Tsum Bund<\/em><span style=\"font-size: revert; color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); background-color: var(--bs-body-bg);\"> (<\/span><em style=\"font-size: revert; color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); background-color: var(--bs-body-bg);\">Al Bund<\/em><span style=\"font-size: revert; color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); background-color: var(--bs-body-bg);\">) e <\/span><em style=\"font-size: revert; color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); background-color: var(--bs-body-bg);\">Di Shvue<\/em><span style=\"font-size: revert; color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); background-color: var(--bs-body-bg);\"> (<\/span><em style=\"font-size: revert; color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); background-color: var(--bs-body-bg);\">Il Giuramento<\/em><span style=\"font-size: revert; color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); background-color: var(--bs-body-bg);\">). Quest&#8217;ultimo, scritto nel 1902, \u00e8 diventato l&#8217;inno del Bund e viene cantato durante le commemorazioni, oltre che il 19 aprile in ricordo della rivolta del ghetto di Varsavia<\/span><\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KZg-5RBFjbA\" width=\"280\" height=\"157\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/><em>Di Shvue, dallo le Workmen&#8217;s Circle chorus<\/em><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft  wp-image-82334\" src=\"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/hirsh_glik2.jpg\" alt=\"hirsh_glik2.jpg\" width=\"214\" height=\"318\" align=\"left\" \/>Hirsh Glick<\/strong><br \/>Hirsh Glick (1922 \u2013 1944) \u00e8 stato un poeta e partigiano ebreo della Lituania. All&#8217;et\u00e0 di 13 anni compone le sue prime poesie in ebraico, apparse sulla stampa ebraica locale, poi, sotto l&#8217;influenza di <em>Yung Vilna<\/em> (&#8220;<em>Giovane Vilna<\/em>&#8220;), un gruppo di giovani poeti e fumettisti ebrei, scrive in yiddish , la sua lingua madre. Yung Vilna diventer\u00e0, sotto l&#8217;influenza di <strong>Leizer Wolf<\/strong>, il pi\u00f9 importante gruppo di <em>Yung Vald<\/em> (&#8220;<em>Giovane Foresta<\/em>&#8220;), di cui Hirsh Glick \u00e8 il poeta pi\u00f9 eminente. Dopo l&#8217;operazione Barbarossa (attacco dell&#8217;esercito del Terzo Reich all&#8217;Unione Sovietica nel 1941), Hirsh Glick \u00e8 inviato con suo padre al campo di lavoro di Baltoji Vok\u0117, poi a Rzeza. Sebbene indebolito fisicamente, continua a produrre poemi piene di speranza, che confortano i suoi compagni di prigionia. Invia i suoi poemi ai suoi amici nel ghetto di Vilnius, dove vengono pubblicati su periodici locali, e vincono anche dei concorsi.<\/p>\n<p>Nel 1943, quando il campo di Rzeza \u00e8 liquidato, a causa dei suoi legami con i partigiani, Glick \u00e8 trasferito nel ghetto, partecipando alla sua vita culturale, ma anche alla lotta clandestina, insieme alla Fareynikte Partizaner Organizatsye (&#8220;Organizzazione unificata dei partigiani&#8221;). Hirsch Glick partecipa al sabotaggio e prepara una rivolta del ghetto. Nel 1943, quando la notizia della rivolta del ghetto di Varsavia raggiunge le orecchie degli ebrei di Vilnius, Hirsh Glick scrive <em>il canto dei partigiani ebrei<\/em> <em>(Zog nit keyn mol \u2013 Non dire mai)<\/em> nel ghetto di Vilnius. Questo canto eroico suona come un atto di fede nella sopravvivenza degli ebrei e nella loro vittoria finale. Esalta la lotta degli ebrei contro i nazisti. Il canto \u00e8 subito adottato come inno dai combattenti della resistenza nel ghetto di Vilnius. \u00c8 ripreso in altri ghetti.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-82335\" src=\"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/david_edelstadt2.jpg\" alt=\"david_edelstadt2.jpg\" width=\"226\" height=\"350\" align=\"right\" srcset=\"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/david_edelstadt2.jpg 226w, https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/david_edelstadt2-194x300.jpg 194w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/>David Edelstadt<\/strong><br \/>David Edelstadt (1866 &#8211; 1892) \u00e8 un poeta e operaio anarchico russo. Nato in una famiglia russa di origine ebraica, suo padre, Mo\u00efse Edelstadt, \u00e8 arruolato di forza per quasi 25 anni nell&#8217;esercito dello zar, una pratica usata abbastanza frequentemente contro gli ebrei. L&#8217;8 maggio 1881 \u00e8 duramente colpito da un pogrom durante il quale gli ebrei della regione di kyiv e dintorni sono violentemente attaccati. A seguito della sua ospitalizzazione, incontra un medico che aiuta molti ebrei a fuggire negli Stati Uniti. Con l&#8217;aiuto di questo medico emigra negli Stati Uniti nel 1882. E\u2019 durante questi anni che adotta lo yiddish come lingua quotidiana, al posto del russo. Diventa allora direttore del settimanale anarchico <em>Fraye Arbeter Shtime<\/em> <em>(La voce<\/em> <em>del lavoratore libero<\/em>). Tra i suoi poemi musicali, ricordiamo <em>Mayn tsavoe (Il mio Testamento) <\/em>o<em> In Kamf (Alla Lottat).<\/em><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft  wp-image-82336\" src=\"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/gebirtig.jpg\" alt=\"gebirtig.jpg\" width=\"130\" height=\"229\" align=\"left\" srcset=\"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/gebirtig.jpg 220w, https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/gebirtig-170x300.jpg 170w\" sizes=\"(max-width: 130px) 100vw, 130px\" \/>Mordkhay Gebirtig<\/strong><br \/>Mordchay Gebirtig (1877 &#8211; 1942) \u00e8 un poeta e compositore polacco ebreo di lingua yiddish. S\u2019investe nel Bund : per lui la vita ebraica deve continuare in Polonia (e non in Palestina); il socialismo deve sostituire la religione e lo yiddish deve diventare la lingua delle masse ebraiche. Scrive un centinaio di canzoni, raramente prive di significato sociale, che vanno dalle ninne nanne ai canti nostalgici passando per le canzoni rivoluzionarie (<em>Arbetlozer marsh<\/em>). La pi\u00f9 nota \u00e8 senza dubbio <em>Undzer shtetl brent<\/em> (<em>Il nostro villaggio brucia<\/em>), un canto di rivolta scritto dopo il pogrom di Przytyk nel 1938, e ripreso dai combattenti dei ghetti.<\/p>\n<p>E&#8217; assassinato il 4 giugno 1942 nel ghetto di Cracovia.<\/p>\n<p>Molti altri autori ebrei hanno scritto canzoni o poemi rivoluzionar\u00ee musicati, <strong>come Avrom Reysen, Y.L. Peretz, Nokhem Yud, S. Lehman&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><em> <strong>Fonti<\/strong> :<br \/>&#8211; Wikipedia<br \/>&#8211; Centro Medem Arbeter Ring<br \/>&#8211; Storia Generale del BUND di H. Minczeles<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.iemj.org\/les-chants-revolutionnaires-yiddish\/\">Ascoltare la playlist I canti rivoluzionar\u00ee yiddish<\/a><br \/><a href=\"https:\/\/www.iemj.org\/in-love-and-in-struggle\/\">Leggere l&#8217;articolo sul CD <em>In Love And Struggle, The Musical Legacy of the Jewish Labour Bund<\/em><\/a><br \/><a href=\"https:\/\/www.centre-medem.org\/histoire-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Saperne di pi\u00f9 sul Bund e visitare il sito web del Centro Medem<\/a><\/p>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il BUND o Unione Generale dei Lavoratori Ebrei di Lituania, Polonia e Russia \u00e8 un movimento socialista ebraico creato alla fine del 19\u00b0 secolo nell&#8217;Impero russo.<\/p>\n","protected":false},"author":1048,"featured_media":82326,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1407,1413],"tags":[],"technique":[],"squelettes":[],"sujet":[],"formation":[],"genre":[1676],"fonds":[],"tradition":[],"type-de-contenu":[],"interprete-compositeur":[],"frise":[],"type-devenement":[],"tableaux-liens-externes":[],"class_list":["post-82325","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-di-fondo-it","category-musica-laica","genre-yiddish-it-2"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il BUND ed i canti yiddish rivoluzionari - Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il BUND ed i canti yiddish rivoluzionari - Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il BUND o Unione Generale dei Lavoratori Ebrei di Lituania, Polonia e Russia \u00e8 un movimento socialista ebraico creato alla fine del 19\u00b0 secolo nell&#8217;Impero russo.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/MusiquesJuives\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-11-21T15:39:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2022-04-04T15:33:20+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/arton2759-e1618332250264.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"350\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"251\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Jean-Gabriel Davis\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Jean-Gabriel Davis\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Jean-Gabriel Davis\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/c9bc1c386a3749579a2d675e72a18666\"},\"headline\":\"Il BUND ed i canti yiddish rivoluzionari\",\"datePublished\":\"2017-11-21T15:39:00+00:00\",\"dateModified\":\"2022-04-04T15:33:20+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\\\/\"},\"wordCount\":1390,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/11\\\/arton2759-e1618332250264.jpg\",\"articleSection\":[\"Articoli di fondo\",\"Musica laica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\\\/\",\"name\":\"Il BUND ed i canti yiddish rivoluzionari - Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/11\\\/arton2759-e1618332250264.jpg\",\"datePublished\":\"2017-11-21T15:39:00+00:00\",\"dateModified\":\"2022-04-04T15:33:20+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/11\\\/arton2759-e1618332250264.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/11\\\/arton2759-e1618332250264.jpg\",\"width\":350,\"height\":251},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il BUND ed i canti yiddish rivoluzionari\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/\",\"name\":\"Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives\",\"description\":\"Des traditions musicales \u00e0 la port\u00e9e de tous\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#organization\",\"name\":\"Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/09\\\/Logo-IEMJ-Paypal.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/09\\\/Logo-IEMJ-Paypal.jpg\",\"width\":150,\"height\":50,\"caption\":\"Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/MusiquesJuives\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/musiquesjuives\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/musiquesjuives\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.iemj.org\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/c9bc1c386a3749579a2d675e72a18666\",\"name\":\"Jean-Gabriel Davis\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2b90d67bdf392c9b3a21fab87c0fa7edaf1fb3a058172a1ffd61033fcec7aec1?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2b90d67bdf392c9b3a21fab87c0fa7edaf1fb3a058172a1ffd61033fcec7aec1?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2b90d67bdf392c9b3a21fab87c0fa7edaf1fb3a058172a1ffd61033fcec7aec1?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Jean-Gabriel Davis\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il BUND ed i canti yiddish rivoluzionari - Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il BUND ed i canti yiddish rivoluzionari - Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives","og_description":"Il BUND o Unione Generale dei Lavoratori Ebrei di Lituania, Polonia e Russia \u00e8 un movimento socialista ebraico creato alla fine del 19\u00b0 secolo nell&#8217;Impero russo.","og_url":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/","og_site_name":"Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/MusiquesJuives\/","article_published_time":"2017-11-21T15:39:00+00:00","article_modified_time":"2022-04-04T15:33:20+00:00","og_image":[{"width":350,"height":251,"url":"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/arton2759-e1618332250264.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Jean-Gabriel Davis","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Jean-Gabriel Davis","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/"},"author":{"name":"Jean-Gabriel Davis","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#\/schema\/person\/c9bc1c386a3749579a2d675e72a18666"},"headline":"Il BUND ed i canti yiddish rivoluzionari","datePublished":"2017-11-21T15:39:00+00:00","dateModified":"2022-04-04T15:33:20+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/"},"wordCount":1390,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/arton2759-e1618332250264.jpg","articleSection":["Articoli di fondo","Musica laica"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/","url":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/","name":"Il BUND ed i canti yiddish rivoluzionari - Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/arton2759-e1618332250264.jpg","datePublished":"2017-11-21T15:39:00+00:00","dateModified":"2022-04-04T15:33:20+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/arton2759-e1618332250264.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/arton2759-e1618332250264.jpg","width":350,"height":251},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/le-bund-et-les-chants-yiddish-revolutionnaires\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il BUND ed i canti yiddish rivoluzionari"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#website","url":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/","name":"Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives","description":"Des traditions musicales \u00e0 la port\u00e9e de tous","publisher":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#organization","name":"Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives","url":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Logo-IEMJ-Paypal.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.iemj.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Logo-IEMJ-Paypal.jpg","width":150,"height":50,"caption":"Institut Europ\u00e9en des Musiques Juives"},"image":{"@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/MusiquesJuives\/","https:\/\/www.instagram.com\/musiquesjuives\/","https:\/\/www.youtube.com\/user\/musiquesjuives"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/#\/schema\/person\/c9bc1c386a3749579a2d675e72a18666","name":"Jean-Gabriel Davis","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2b90d67bdf392c9b3a21fab87c0fa7edaf1fb3a058172a1ffd61033fcec7aec1?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2b90d67bdf392c9b3a21fab87c0fa7edaf1fb3a058172a1ffd61033fcec7aec1?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2b90d67bdf392c9b3a21fab87c0fa7edaf1fb3a058172a1ffd61033fcec7aec1?s=96&d=mm&r=g","caption":"Jean-Gabriel Davis"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82325","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1048"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82325"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82325\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82326"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82325"},{"taxonomy":"technique","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/technique?post=82325"},{"taxonomy":"squelettes","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/squelettes?post=82325"},{"taxonomy":"sujet","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/sujet?post=82325"},{"taxonomy":"formation","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/formation?post=82325"},{"taxonomy":"genre","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/genre?post=82325"},{"taxonomy":"fonds","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/fonds?post=82325"},{"taxonomy":"tradition","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tradition?post=82325"},{"taxonomy":"type-de-contenu","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/type-de-contenu?post=82325"},{"taxonomy":"interprete-compositeur","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/interprete-compositeur?post=82325"},{"taxonomy":"frise","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/frise?post=82325"},{"taxonomy":"type-devenement","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/type-devenement?post=82325"},{"taxonomy":"tableaux-liens-externes","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iemj.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tableaux-liens-externes?post=82325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}