I canti dello Shabbat nei riti italiani

Una selezione di canti dello Shabbat italiani (rito romano, rito sefardito, rito provenzale…) eseguiti da Albert Funaro, Gadiel Liscia, Bruno Polacco, David Prato

Lo shabbat, giorno di riposo, è un’istituzione della vita ebraica. Ed i canti che ritmano questo giorno particolare, occupano un posto importante, sia alla sinagoga con i cinque uffizi da Kabbalat shabbat a Motsei shabbat, sia a casa con i rituali dell’accensione delle candele, il Kiddush (benedizione del vino) il venerdì sera, la Birkat hamazon (ringraziamento alla fine del pasto), o anche l’Havdala (l’ultimo Kiddush che chiude lo shabbat). È anche consuetudine cantare, durante i quattro pasti dello shabbat, molte poesie religiose chiamate Zemirot (o Tish nigounim dagli hassidim).

Lo shabbat rende così possibile trovare il proprio percorso interiore attraverso la sua voce esteriore.

La seguente playlist presenta una selezione d’arie di Shabbat eseguite da cantanti di Roma, Firenze, Venezia, Padova e Pitilgliano, come Albert Funaro, Gadiel Liscia, Bruno Polacco e David Prato… Si prega di notare che un certo numero d’arie in questa playlist sono, ai fini della registrazione, accompagnate da strumenti musicali, che sono vietati per essere suonati durante lo Shabbat nella maggior parte delle comunità ebraiche.

Leggere l’articolo sui canti dello shabbat

 

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