Le principe de la modulation dans le fragment babylonien d’Ur : U.7/80 (XVIIIème siècle av. J.C.) (à partir d’un instrument de l’époque non identifié : le « gis za mi »)

Jean-Claude Sillamy

Tutti i diritti riservati, Ajaccio, 1991.

Basato sullo studio di un frammento babilonese del XVIII secolo a.C., questo studio di Jean-Claude Sillamy, dottore in musicologia e specialista di musica antica (Sumer, Babilonia, Mesopotamia, ecc.), dimostra chiaramente i principi della modulazione nella musica babilonese.

I modi babilonesi non si basano su ottave ma su quarte o quinte, le cui note interne possono essere variate abbassando od alzando alcune corde della cetra.

Per saperne di più su Jean-Claude Sillamy

Vedi altre opere dello stesso autore

Condividere :

Vi piacerà anche

Chamber Works by Dmitri Klebanov & Ernest Kanitz

Quinto e nono volume della collana «Music in Exile», i CD Musiques de chambre de Dmitri Klebanov e Musique de…

OSKAR C. POSA (1873-1951) – Lieder, Sonata per violino e pianoforte, Quartetto per archi

Il produttore Olivier Lalane ha dedicato quattro anni della sua vita alla ricerca delle tracce e delle musiche di Oskar…

Kosma, Joseph (1905-1969)

Compositore di origini ebraico-ungheresi, Joseph Kosma ha segnato la storia della canzone e del cinema francese per oltre 30 anni,…

Arnold Schönberg, Henriëtte Bosmans, Joseph Kosma

Pubblicati dalle Edizioni Hortus tra il 2024 e il 2025, questi primi tre volumi della collana Voix Etouffées – Missing…