I canti dello Shabbat nel rito marocchino

Una selezione di canti dello Shabbat dal Marocco eseguiti da David Abikzer, Jo Amar, Yossi Azoulay, Simon Berdugo, Ouriel Elbilia, Haim Louk, Moshe Louk e Emile Zrihen

Lo shabbat, giorno di riposo, è un’istituzione della vita ebraica. Ed i canti che ritmano questo giorno particolare, occupano un posto importante, sia alla sinagoga con i cinque uffizi da Kabbalat shabbat a Motsei shabbat, sia a casa con i rituali dell’accensione delle candele, il Kiddush (benedizione del vino) il venerdì sera, la Birkat hamazon (ringraziamento alla fine del pasto), o anche l’Havdala (l’ultimo Kiddush che chiude lo shabbat). È anche consuetudine cantare, durante i quattro pasti dello shabbat, molte poesie religiose chiamate Zemirot (o Tish nigounim dagli hassidim).

Lo shabbat rende così possibile trovare il proprio percorso interiore attraverso la sua voce esteriore.

La seguente playlist presenta una selezione di melodie dello Shabbat eseguite da famosi cantanti o artisti di origine marocchina, come David Abikzer, Jo Amar, Yossi Azoulay, Simon Berdugo, Ouriel Elbilia, Haim Louk, Moshe Louk od ancora Emile Zrihen. Va notato che le canzoni in questa playlist sono, ai fini della registrazione, accompagnate da strumenti musicali, la cui pratica è vietata durante lo Shabbat nella maggior parte delle comunità ebraiche.

Leggere l’articolo sui canti dello shabbat

 

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