Fondo Abbina-Diena
Desideroso di far conoscere l’ebraismo italiano e le sue tradizioni musicali, entrambi relativamente sconosciuti, Gianni Diena, di origine torinese, ha affidato all’Istituto Europeo di Musica Ebraica una serie di documenti:
Desideroso di far conoscere l’ebraismo italiano e le sue tradizioni musicali, entrambi relativamente sconosciuti, Gianni Diena, di origine torinese, ha affidato all’Istituto Europeo di Musica Ebraica una serie di documenti:
Keren Esther continua la sua ricerca di identità, scavando nel mondo giudeo-spagnolo della sua infanzia. Lungo la strada, scopre il posto del tango nell’universo del tango della sua famiglia. Non
Se la Bibbia menziona ripetutamente l’uso di strumenti musicali nel culto o nella vita quotidiana degli ebrei, la descrizione di questi strumenti è spesso incompleta. Così storici e musicologi concordano
Visionate degli estratti video della terza edizione del concerto di gala dell’Istituto Europeo di Musiche Ebraiche che si è svolto domenica 12 novembre 2017, Salle Cortot (Parigi 17e), con il
Figlio di Emile Léon e Valentine Léon, nata Lévy, Gilbert Léon, nato il 28 febbraio 1934 a Bordeaux e deceduto a Hossegor il 12 luglio 2025, è il maggiore di
“Chérie je t’aime, Chérie je t’adore”, una formula semplice ed efficace che ha fatto, fa e farà ballare le folle fino allo sfinimento. Quando nel 1960 Alberto Staïffi riprende a
TERZO CD DELLA COLLEZIONE “CLASSICI”
2° CD DELLA COLLEZIONE CLASSICA
Come sottolinea Sofia Falkovitch, “l’arte cantoriale è un’arte ebraica unica. È la disciplina che consiste nel cantare le preghiere e cantilenare il testo biblico. La singolarità dell’arte cantoriale è che