I teamim, dei segni per cantare la Torah

di Jean-Philippe Amar, dottorando dell’Università Paris IV Sorbonne

La Bibbia ebraica è oggetto di cantillazione durante alcuni servizi settimanali delle sinagoghe. Questa tradizione semi-orale, che ha la funzione di mettere in evidenza la struttura del testo, si trasmette fin dal Medioevo con un sistema di notazioni ekfonetiche, melodiche e accentate. Su ogni parola è indicato un segno semplice o composto che non designa l’altezza delle note assolute ma delle direzioni. Così, la cantillazione della Torah ha subito molte trasformazioni, dall’origine di questo sistema, chiamato teamim; la sua interpretazione è multipla nelle sue diverse tradizioni occidentali e orientali.

Questo articolo si propone di ripercorrere la cronistoria di questa notazione musicale ebraica, delle diverse pratiche della sua trascrizione sonora e delle tradizioni di interpretazione vocale.

Les teamim, des signes pour chanter la Torah (l teamim, dei segni per cantare la Torah)

Condividere :

Vi piacerà anche

Yerushalayim shel zahav (Jerusalem of Gold)

Questa playlist contiene 12 versioni della famosa canzone di Naomi Shemer, Gerusalemme d'oro (ירושלים של זהב - Yerushalayim shel zahav),…

Shemer, Naomi (1930 – 2004)

Considerata un'icona della poesia e della canzone israeliana, Naomi Shemer è nata il 13 luglio 1930 a Kvutzat Kinneret, un…

Pubblicazione di 4 nuovi spartiti corali e strumentali del compositore Itai Daniel

L'opera di Itaï Daniel è profondamente ispirata all'ebraismo ed alle sue musiche. Scoprite quattro nuovi spartiti di questo compositore: un…

IL SEDER DI PESSACH DEGLI EBREI DEL MAROCCO

In questo articolo, vi proponiamo di scoprire le principali canzoni e preghiere della sera del Seder di Pesach, secondo il…